Pagina (530/1886)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Un momento dopo si trovava nel vicolo dell'Assicella ed entrava al Piatto di stagno, dov'era il recapito della diligenza di Lagny, che partiva alle quattro e mezzo; i cavalli erano attaccati ed i viaggiatori, chiamati dal vetturale, si affrettavano su per l'alta scaletta di ferro del veicolo.
      L'uomo chiese:
      «Avete un posto?»
      «Uno solo, vicino a me, in serpa,» disse il cocchiere.
      «Lo prendo.»
      «Salite.»
      Però, prima di partire, il vetturale gettò un'occhiata sul mediocre abbigliamento del viaggiatore e sull'esiguità del suo pacchetto e si fece pagare.
      «Andate fino a Lagny?» chiese.
      «Sì,» disse l'uomo; e pagò fino a Lagny.
      Partirono. Quando la barriera fu passata, il cocchiere tentò d'intavolar discorso; ma il viaggiatore rispondeva solo a monosillabi ed il cocchiere si decise a fischiare ed a bestemmiare contro i cavalli. Poi si ravvolse nel mantello, perché faceva freddo; ma l'uomo non pareva accorgersene. Attraversarono così Gourney e Neuilly-sur-Marne.
      Verso le sei di sera erano a Chelles. Il vetturale si fermò per lasciar fiatare i cavalli, davanti alla locanda per i barrocciai, installata nei vecchi edifizî dell'abbazia reale.
      «Scendo qui,» disse l'uomo. E, preso il pacchetto ed il bastone, saltò giù dalla vettura.
      Un momento dopo era scomparso, senz'essere entrato nell'albergo.
      Quando, in capo a pochi minuti, la vettura ripartì per Lagny, essa non l'incontrò sulla strada maestra di Chelles. Il vetturale si voltò verso i viaggiatori dell'interno e disse:
      «Ecco un uomo che non è del sito, perché non lo conosco.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

I miserabili
di Victor Hugo
pagine 1886

   





Assicella Piatto Lagny Lagny Lagny Gourney Neuilly-sur-Marne Chelles Lagny Chelles