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      La iena si rialza, e resa pił feroce per questa disfatta, si slancia alla faccia del leone, ma questi le dą una zampata sulla testa e la stende cadavere accanto delle altre bestie feroci. La lunga durata del combattimento mi aveva fatto dubitare dell'esito finale dell'invincibile leone il quale in fine rimase vittorioso di questi sei suoi terribili nemici.
      Stanco per questa lunga lotta il leone, si sdraia sulla sabbia accanto alle sei vittime e si addormenta. Allora vidi distaccarsi dalla volta del cielo un raggio di luce simile all'arcobaleno: io la vidi risplendere sulla testa del Leone addormentato, e formarvi un'abbagliante nuvola della sua chiarezza divina. Nello stesso momento dalle quattro parti principali del mondo si alza un vento cosģ impetuoso che sembra voglia schiantare tutta la vicina foresta: alla fine questo vento si cangia in un uragano devastatore: esso comincia a sollevare la sabbia e si precipita lą dove sono i sei cadaveri delle bestie feroci: in un colpo d'occhio li disperde traverso le acque e la sabbia. Cessa l'uragano, il leone si sveglia si alza sopra la sabbia, e manda quattro ruggiti volgendosi verso i quattro punti cardinali, e manda l'ultimo verso la parte d'Oriente. Una folta nuvola si alza dal mare e cadendo sopra il leone lo ricopre e lo fa sparire ai nostri occhi. Poi spira da Ponente un venticello che dissipa la nuvola e il leone non si vede pił.
      Cessa ancora la tempesta del mare e in un momento le acque ritornano pure e limpide, e il cielo si mostra azzurro e calmo come un bel giorno di primavera.


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Visioni e profezie
di Davide Lazzaretti
Editore Carabba Lanciano
1913 pagine 96

   





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