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      Detta per quelli i quali spaventano ne' prencipi delli studi, e poi che a loro medesimi si dispongano potere comandare, e dare con pazienza opera continua a essi studi, di quelli si vede resultare cose di maravigliose dimostrazioni.
     
     
      [Il ragno]Il ragno credendo trovar requie nella buca della chiave, trova la morte.
     
     
      [Il giglio e la corrente del fiume]Il ligio si pose sopra la ripa di Tesino, e la corrente tirò la ripa insieme col lilio.
     
      [L'ostrica, il topo e la gatta]Sendo l'ostriga insieme colli al[tri] pesci in casa del pescatore scaricata vicino al mare, priega il ratto che al mare la conduca. Il ratto, fatto disegno di mangiarla, la fa aprire e mordendola, questa li serra la testa e sì lo ferma. Viene la gatta e l'uccide.
     
     
      [Il contadino e la vite]Vedendo il villano la utilità che resultava dalla vite, le dette molti sostentaculi da sostenerla in alto, e, preso il frutto, levò le pertiche e quella lasciò cadere, facendo foco de' sua sostentaculi.
     
     
      [La triste morte di un granchio]El granchio stando sotto il sasso per pigliar e pesci che sotto a quello entravano, venne la piena con rovinoso precipitamento di sassi, e collo rotolarsi sfracelloron tal granchio.
     
     
      [Il ragno e l'uva]Il ragno, stante infra all'uve, pigliava le mosche che in su tale uve si pasceva[n]. Venne la vendemmia, e fu pesto il ragno insieme coll'uve.
     
     
      [La vite e l'albero vecchio]La vite, invecchiata sopra l'albero vecchio, cadde insieme con la ruina d'esso albero, e fu per la trista compagnia a mancare insieme con quello.


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Aforismi novelle e profezie
di Leonardo da Vinci
pagine 51

   





Tesino