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      Cioè un tedesco con un turco.
     
      11. Vederassi ai padri donare le lor figliole alla lussuria delli omini e premiarli e abbandonare ogni passata guardia.
      Quando si maritono le putte.
     
      12. Usciranno li omini delle sepulture convertiti in uccelli, e assaliranno li altri omini tollendo loro il cibo delle propie mani e mense.
      Le mosche.
     
      13. Molti fien quegli che scorticando la madre, li arrovesceranno la sua pelle addosso.
      I lavoratori della terra.
     
      14. Felici fien quelli che presteranno orecchi [al]le parole de' morti.
      Leggere le bone opere e osservarle.
     
      15. Le penne leveranno li omini, siccome li uccelli, inverso il cielo.
      Cioè per le lettere fatte da esse penne.
     
      16. L'umane opere fien cagione di lor morte.
      Le spade e lance.
     
      17. Li omini perseguiranno quella cosa della qual più temano.
      Cioè saran miseri per non venire in miseria.
     
      18. Le cose disunite s'uniranno e riceveranno in sé tal virtù che renderanno la persa memoria alli omini.
      Cioè i palpiri che son fatti di peli disuniti e tengano memoria delle cosse e fatti delli omini.
     
      19. Vederassi l'ossa de' morti, con veloce moto, trattare la fortuna del suo motore.
      I dadi.
     
      20. I boi colle lor corna difenderanno il foco dalla sua morte.
      La lanterna.
     
      21. Le selve partoriranno figlioli che fian causa della lor morte.
      Il manico della scura.
     
      22. Li omini batteranno aspramente chi fia causa di lor vita.
      Batteranno il grano.
     
      23. Le pelle delli animali removeranno li omini con g[r]an gridori e bestemmie dal lor silenzio.
      Le balle da giucare.
     
      24 Molte volte la cosa disunita fia causa di grande unizione.


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Scritti letterari
di Leonardo da Vinci
pagine 131

   





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