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      E molto più la metafisica che l'astronomia. Nè molto minor certezza ed esattezza riceve la metafisica dall'ideologia che l'astronomia dalla matematica, dal calcolo ec.
      (7. Gen. 1822.)
     
      Da ciò che altrove ho detto sul Buonarroti che scrisse apposta per dar vocaboli alla Crusca, sul Salvini che non fu niente parco di nuovissimi vocaboli, o tirati da lingue forestiere, o antiche, o da radici italiane, in tutte le sue scritture, e che scrisse contemporaneamente alla compilazione del vocabolario, anzi finchè visse non permise d'esser citato ec. apparisce che i nostri pedanti vogliono espressamente che in quell'atto medesimo che si pubblica il vocabolario [2336]di una lingua, restino per virtù di essa pubblicazione, rivocate in perpetuo tutte le facoltà che tutti gli scrittori fino a quel punto avevano avute intorno alla favella, e chiuse in quel momento per sempre le fonti della lingua, fino allora sempre e incontrastatamente aperte.
      (8. Gen. 1822.)
     
      Ho parlato altrove del perchè la sveltezza debba piacere, e com'ell'abbia che fare colla velocità, colla prontezza ec. Ho notato che questa sveltezza piacevole, non è solo nella figura o delle persone, o degli oggetti visibili, nè nei movimenti ec. ma in ogni altro genere di cose, e qualità di esse. P.e. ho fatto osservare come la sveltezza, la pieghevolezza, la rapidità della voce, de' passaggi ec. sia una delle principali sorgenti di piacere nella musica, massimamente moderna. Or aggiungo. Piace la sveltezza e la rapidità anche nel discorso, nella pronunzia, ec.


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Zibaldone. Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura
Parte Prima
di Giacomo Leopardi
pagine 1913

   





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