Pagina (614/1555)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      I francesi hanno anche réfuter [3586]in altro senso, (ch'è il proprio di refuto e il più frequente) ma questo è certamente molto meno volgare e più moderno (benchè non moderno) di refuser, e non conservato ma ricuperato per mezzo degli scrittori ec. non del popolo, e non continuatamente pervenuto dalla lingua latina nella francese.
      Al qual proposito, parlando delle lingue moderne figlie, rispetto alla lingua madre, e volendo argomentare da questa a quelle, o viceversa, o tra loro ec. in materia di antichità ec. bisogna nelle lingue moderne molto accuratamente distinguere tra voci e frasi latine conservate, e voci e frasi ricuperate, per mezzo della letteratura, filosofia, politica, giurisprudenza, diplomatica ec. ec. che sono infinite, e possono anche essere molto antiche; ma da queste alle latine sarà sempre o nullo o debolissimo l'argomento, per chi pretenda investigarvi le antichità della lingua ec. Al contrario nelle voci e frasi conservate cioè trasmesse per continua e perpetua successione dall'antico e talora dall'antichissimo e primitivo latino fino alle lingue moderne per mezzo del latino volgare. V. p.3637. Simile distinzione è quella che convien fare nella lingua [3587]latina rispetto alle voci greche, cioè tra quelle introdotte dagli scrittori ec. e quelle antiche e veramente popolari ec. Così nell'inglese rispetto alle voci francesi ec.
      (3. Ott. 1823.)
     
      Diciamo volgarmente e con eleganza scriviamo, senz'altro pensare, senz'altro dire o fare, senz'altro preparativo, senz'altra cura senz'altro curarsene e simili, per senza nulla pensare, senza niun preparativo, niuna cura ec.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Zibaldone. Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura
Parte Seconda
di Giacomo Leopardi
pagine 1555