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      (il che non potè essere che dopo lunghissimo spazio) si derivarono e si diffusero e separarono le varie nazioni in ch'ella poi si divise. (torre di Babele ec.)
      E venendo ad altri fatti, si trova che le scoperte ec. difficili, le quali furon proprie di qualche nazione particolare, e nacquero dopo la divisione del genere umano; benchè necessarissime alla vita civile, benchè tali che senza di esse la civiltà non sarebbe potuta crescere, nè pur giungere a un grado da meritare un tal nome, non si sono mai introdotte, se non presso le nazioni che hanno o hanno avuto relazione tra loro; e nell'altre, benchè giunte ancora fino a un certo segno di dirozzamento, come la China e il Messico ec., non si sono introdotte ancora, quantunque nelle civili nazioni esse sieno [3668]antichissime, e d'origine immemorabile; o non vi s'introdussero se non per mezzo delle nazioni civili che ve le recarono dopo innumerabili secoli. Il che prova evidentemente che tali scoperte ec. ebbero un'origine sola (o fosse il caso o qualunqu'altra), poich'esse non furono mai note se non a nazioni che scambievolmente conversarono; e che esse scoperte non si rinnovarono mai, poichè nelle nazioni separate da quelle, ancorchè colte, in immenso spazio di tempo, mai non nacquero. Onde se quelle nazioni le conobbero, ciò fu precisamente a causa del loro scambievole usare; sicchè quelle scoperte ec. ebbero un'origine sola, e non furon fatte più che una volta, e da detta origine provennero a tutte le nazioni che le conobbero e le conoscono.


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Zibaldone. Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura
Parte Seconda
di Giacomo Leopardi
pagine 1555

   





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