Pagina (125/283)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Mentre nel più bel suon delle scodelleSi vede ognun riposar le mascelle.
     
     
      33.
      E tutti quei che seggon quivi a mensa,
      i servi, i circostanti ed ogni gente,
      Corrongli addosso, chè ciascun si pensaChe venuto gli sia qualch'accidente;
      Nè sanno che il suo male è in quella rensa(802),
      Com'appunto fra l'erba sta il serpente;
      Rensa non già, ma lensa(803), onde il suo cuorePreso al lamo col sangue aveali Amore.
     
     
      34.
      Che gli par di veder, mentre in quel teloContempla in campo bianco i fior vermigli,
      Un carnato di qualche Dea di cieloComposta colassù di rose e gigli.
      E sì gli piace, e tanto gli va a pelo.
      Che finalmente, mentrech'ei non pigliUna moglie d'un tal componimento.
      Non sarà de' suoi di mai più contento.
     
     
      35.
      E già se la figura nel pensieroE bianca e fresca e rubiconda e bella,
      Co' suoi capelli d'oro e l'occhio nero,
      Che più nè men la mattutina stellaE come ch'ei la vegga daddovero,
      Divoto se le inchina e le favella,
      E le promette, s'egli avrà moneta,
      Di pagarle la Fiera all'Improneta(804).
     
     
      36.
      E vuol mandarle il cuore in un pasticcio,
      Perch'ella se ne serva a colazione;
      E gli s'interna sì cotal capriccioE tanto se ne va in contemplazione,
      Che il matto s'innamora come un miccio(805)
      D'un amor che non ha conclusïone,
      Ma ch'è fondato, come udite, in ariaD'una bellezza finta e immaginaria.
     
     
      37.
      Così a credenza(806) insacca(807) nel frugnuòlo(808),
      Ma da un canto egli ha ragion da vendere;
      Che s' egli è ver ch'Amor vuol esser soloRivale non è qui con chi contendere.
      Ma Brunetto il fratel che n'ha gran duolo,
      Poichè 'l suo male alcun non può comprendere,


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Il Malmantile riacquistato
di Lorenzo Lippi (Perlone Zipoli)
Barbera Editore Firenze
1861 pagine 283

   





Amore Dea Fiera Improneta Amor Brunetto