Pagina (712/833)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Perciò, anche da questo lato, si intravede una ragione, che si aggiunge all'impulsività e al bisogno del male, per spingerli in prima linea nelle rivoluzioni,
      Ed essi odiano lo stato presente, credendo che non l'ordine naturale, ma l'ordine di quel dato Governo costituito sia quel che li frena e li punisce; s'aggiunga ch'essi, più impulsivi degli altri, sono più inclini all'azione, e a prendere a pretesto la prima bandiera che loro si offra.
      Anormali essi stessi, non sentono la ripugnanza del pubblico, per l'anomalia, per la novità, e molti avendo, o per l'insensibilità o per l'agilità una straordinaria energia, l'adoperano, oltrechè pei propri vantaggi nel sostenere e propagare le nuove idee, da cui gli onesti apatici rifuggirebbero.
      E lo stesso spirito novatore che essi portano nei reati, mentre a volte danneggia molti a vantaggio di pochissimi, spesso però favorisce delle immense innovazioni. Se si considera bene, p. es., l'apertura del canale di Suez è stata una truffa gigantesca, compita colle stesse arti criminose del Panama, che a sua volta, se fosse riescito, sarebbe stato coronato dall'approvazione universale.
      Gli imbroglioni, i truffatori, pur non lavorando che per sè, grazie alla stessa loro smania d'attività, applicano l'ingegno a vantaggio degli altri; nello stesso tempo mettono in moto una tal quantità di fermenti, che danno una spinta fortissima al progresso e alla civiltà; anzi per la mancanza di scrupoli, per l'energia che presta loro l'impulsività violenta e per l'imprevidenza degli ostacoli e delle sventure, riescono là dove gli onesti non giungerebbero mai.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

L'uomo delinquente in rapporto all'antropologia alla giurisprudenza ed alla psichiatria
(Cause e rimedi)
di Cesare Lombroso
Fratelli Bocca Editori Torino
1897 pagine 833

   





Governo Suez Panama