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      Ma come accade alle madri, le sue disgrazie me l'avevano reso ancora più caro. Ogni sua linea mi ricordava un dolore o una gioia della vita giovanile, le speranze e le illusioni del 55, i trionfi del 59, le gioie delle prime scoperte.
      E come a chi ritorna dopo molti anni nella vecchia dimora, fino i mobili più corrosi e i tronchi più nudi appaiono come ringiovaniti e rinverditi dagli albori rosati dell'infanzia, così ognuna di quelle memorie, anche la più triste, mi appare circonfusa da una giovanile gaiezza, e mi ricorda gli anni in cui, pervaso da febbrile e feconda baldanza, preparava quel cumulo di materiali, disparati, da cui nascevano, insieme a questo libro, L'uomo di genio e L'uomo criminale. Per quanto l'idea sia invecchiata, sento ad ogni modo, che non vi manca almeno quella forma che sorge dalle intense e felici convinzioni dei giovani.
     
      Torino, 1 Aprile 1892
     
      C. LOMBROSO
     
      INDICELettura prima. - Tradizioni antiche - Connubj fra le razze
      Lettura seconda. - Differenze anatomiche fra le varie razze umane - Neri - Ottentotti
      Lettura terza. - Analogie morali ed intellettuali fra le razze umane
      Lettura quarta. - Differenze morali delle razze - Origini della lingua e della scrittura - Usi e costumi
      Lettura quinta. - Influenza del clima e delle circostanze - Negri di S. Domingo - Yanchee - Ebrei
      Lettura sesta. - Origini dell'uomo - Trasformazioni delle specie - Tracce dell'unità di origine nei costumi - Lingue - Scimie - Negri - Tradizioni
      Lettura settima. - Conclusione
      Appendice I. - Fossa occipitale mediana nelle razze umane


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L’uomo bianco e l’uomo di colore.
Letture su l'origine e la varietà delle razze umane
di Cesare Lombroso
Editore Fratelli Bocca
1892 pagine 251

   





S. Domingo