Pagina (434/538)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Ma vedi questa Bendi, e questo Anubi, e vicino a lui Atte, e Mitra, e Luno, sono tutti d’oro massiccio e di valore inestimabile.
      Nettuno. E sta bene, o Mercurio, che questo faccia di cane segga innanzi a me, questo Egiziano a me che sono Nettuno?
      Mercurio. Sì, o Scuotiterra, perchè Lisippo ti fece di bronzo e povero, non avendo oro allora i Corintii: e questo è il più ricco di tutti i metalli. Devi dunque cagliare se sei scartato, e non andare in collera se uno con tanto di muso d’oro ha più onore di te.
      Venere. Dunque, o Mercurio, fammi sedere me in qualcuno dei primi seggi, chè io son aurea io.
      Mercurio. Non a quanto io ti vedo, o Venere; e se io non ho lo traveggole, tu sei un pezzo di marmo bianco di Pentele; poi, perchè così volle Prassitele, diventasti Venere, e fosti data a quei di Cnido.
      Venere. Ed io ti darò un testimone degno di fede, Omero, che in tutto il suo poema da capo a fondo dice ch’io sono l’aurea Venere.
      Mercurio. Oh, egli dice ancora che Apollo ha molto oro ed è ricco: ed or ora vedrai anche costui sedere nella terza classe, chè i ladri gli han rubata la corona e sino i bischeri della cetra. Onde contentati di non andare proprio nella quarta classe dei proletarii.(122)
      Il Colosso di Rodi. E con me chi ardirebbe contendere, con me che sono il Sole e di tanta grandezza? Se i Rodiani non avessero voluto farmi così stragrande e smisurato, con eguale spesa avrebbero potuto fare sedici iddii d’oro: onde, per ragion di proporzione, io debbo essere pregiato di più. E poi non mi manca arte e finitezza di lavoro in tanta grandezza.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Opere di Luciano voltate in italiano da Luigi Settembrini
Volume Secondo
di Lucianus
Edizione Le Monnier Firenze
1862 pagine 538

   





Bendi Anubi Atte Mitra Luno Mercurio Egiziano Nettuno Scuotiterra Lisippo Corintii Mercurio Venere Pentele Prassitele Venere Cnido Omero Venere Apollo Colosso Rodi Sole Rodiani