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      aperto, indagatore; o il miracolo espresso dall'alto contadinoalla nostra veduta; meglio la sacra e completa ignoranza
      che l'infame jattanza di volere ben vivereignorando la Morte. E pure...
      la vita è per costoro che non la sanno vivere!
     
      La Passante
     
      E noi?
     
      Il Passante
     
      Siamo dei pazzi, è cosa risaputa.
      Abbiamo rifiutato: il gesto pratico, non dice nulla e vuole tutto:
      costruisce palazzi di mota.
      Il Borghese vuole una tana, come una rana dentro al pantano.
      Stia.
      Vogliamo il gesto di bellezza pura. Non spaventatevi:
      è un gesto che distrugge, è il più grande delitto,
      perché insulta a chiunque.
      Per codesta Bellezza la vita è negativa, perché non vuole nullae possiede ogni cosa.
      Noi dobbiamo negare la vita presente torbida, limacciosa e frementecome un torrente estuante alla foce dentro ad un mare restio a riceverlo.
      Vergine Vita: essa è ignota a se stessa: inconscia e lilialesacerdotessa a lampi ispiratori s'indovina come una bambina
      nel dolce tempo della pubertà e sente che avverrà:
      or rimane la pura sopra a tutte.
      Contemplazione.
      Una eterna orazione rivolgon le pupillein dorate scintille
      verso l'empireo; udite in tanto gracidar le rane,
      nei lividi pantani della pratica: oh ma il Borghese vuoleuna tana come una rana dentro al pantano. Stia.
      Sorridiamo. - Rimanere difesi dalli insulti poiché nessunopuò giungere a noi, e crede di schernirci colle risa:
      avere nella mente tutto il mondo, e nella mente costruirein modo come a noi piace ...poi ...Sia la morte una fiaccola
      e abruci il mondo; essere noi confuse e prime vittime


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Le Antitesi e Le Perversità
di Gian Luigi Lucini
pagine 207

   





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