Pagina (112/526)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Né mancava di ricordarlo spesso; e chiedeva di avere quella autorità nella città, che gli avevano negli eserciti data, altrimenti mostrava di non potere avere quella ubbidienza che ad uno capitano era necessaria; e perché i Fiorentini non gliene consentivono, egli andava perdendo tempo, e Castruccio lo acquistava. Perché gli vennono quelli aiuti che da' Visconti e dagli altri tiranni di Lombardia gli erano stati promessi, ed essendo fatto forte di genti, messer Ramondo, come prima per la poca fede non seppe vincere, così di poi per la poca prudenza non si seppe salvare; ma procedendo con il suo esercito lentamente, fu da Castruccio, propinquo ad Altopascio, assaltato, e dopo una gran zuffa rotto: dove restarono presi e morti molti cittadini, e con loro insieme messer Ramondo, il quale della sua poca fede e de' suoi cattivi consigli dalla fortuna quella punizione ebbe, che gli aveva dai Fiorentini meritato. I danni che Castruccio fece, dopo la vittoria, a' Fiorentini, di prede, prigioni, rovine e arsioni, non si potrebbono narrare; perché, senza avere alcuna gente allo incontro, più mesi dove e' volle cavalcò e corse; e a' Fiorentini, dopo tanta rotta, fu assai il salvare la città.
     
      30
     
     
      Né però si invilirono in tanto che non facessero grandi provedimenti a danari, soldassero gente e mandassero ai loro amici per aiuto. Non di meno a frenare tanto nimico niuno provedimento bastava; di modo che furono forzati eleggere per loro signore Carlo duca di Calavria e figliuolo del re Ruberto, se vollono che venisse alla difesa loro; perché quelli, sendo consueti a signoreggiare Firenze, volevono più tosto la ubbidienza che l'amicizia sua.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Istorie fiorentine
di Niccolò Machiavelli
pagine 526

   





Fiorentini Castruccio Visconti Lombardia Ramondo Castruccio Altopascio Ramondo Fiorentini Castruccio Fiorentini Fiorentini Carlo Calavria Ruberto Firenze