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      Rimase di costui uno solo figliuolo, che Annalena sua donna pochi anni davanti gli aveva partorito, il quale non molto tempo visse. E restata Annalena priva del figliuolo e del marito, non volle più con altro uomo accompagnarsi; e fatto delle sue case uno munistero, con molte nobili donne che con lei convennono si rinchiuse, dove santamente morì e visse. La cui memoria, per il munistero creato e nomato da lei, come al presente vive, così viverà sempre. Questo fatto abbassò, in parte, la potenza di Neri, e tolsegli reputazione e amici. Né bastò questo a' cittadini, dello stato, perché, sendo già passati dieci anni dopo il principio dello stato loro, ed essendo la autorità della balia finita, e pigliando molti con il parlare e con le opere più animo che non si richiedeva, giudicorono i capi dello stato che, a non volere perdere quello, fussi necessario ripigliarlo, dando di nuovo autorità agli amici e li nimici battendo. E per ciò, nel 1444, creorono, per i Consigli, nuova balia; la quale riformò gli ufici, dette autorità a pochi di potere creare la Signoria; rinnovò la Cancelleria delle riformazioni, privandone ser Filippo Peruzzi e a quella preponendo uno che secondo il parere de' potenti si governassi; prolungò il tempo de' confini a' confinati, pose Giovanni di Simone Vespucci nelle carcere; privò degli onori gli accoppiatori dello stato nimico, e con quelli i figliuoli di Piero Baroncelli, tutti i Serragli, Bartolomeo Fortini, messer Francesco Castellani e molti altri. E con questi modi a sé renderono autorità e reputazione, e a' nimici e sospetti tolsono l'orgoglio.


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Istorie fiorentine
di Niccolò Machiavelli
pagine 526

   





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