Pagina (84/427)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      L'amicizia del duca l'ha grandemente insinuato in quella della duchessa, quindi nascono subito le chiacchiere, tanto più credendosi che Verne metta fuora del danaro per dar campo al duca di cavarsi qualche capriccio. Quel che sia in verità non lo so, né m'induco a credere tutto quello che m'è stato detto in questo particolare sulla fede delle persone che me ne hanno dato i ragguagli.
      Di milord Arlington è opinione che abbia una stretta dimestichezza con madama Scrup, dama d'atours della regina, subentrato, per quanto si dice, all'abate d'Aubigny, grand'elemosinario, di cui ho inteso con mia gran maraviglia che, oltre al divertimento delle dame, ammettesse anche il trastullo de' giovani, che in questa materia tenesse uno strettissimo commercio col duca di Buckingam. Questa opinione è tanto contraria al concetto che io avevo della virtù di questo degno ecclesiastico, che non potendone con tutto ciò la stima e la venerazione, fo violenza al mio intelletto obbligandolo a non prestar fede a così iniqui rapporti, e mi dichiaro di scriverli come eccessi della calunnia, non come ritratti del vero.
      Qui si riducono gli intrighi più nobili della corte. L'entrare adesso per minuto nei rigiri e negl'amori particolari di tutte le figlie d'onore e delle dame che frequentan la corte, sarebbe opera di non venire a capo; ed io confesso, prima, di non saperli tutti, e di molti che mi sono stati detti averne perduta la memoria, come di cose che consiston nella notizia di due soli nomi--il tale con la tale, e non altro--, senza portare alcuna conseguenza né avere alcun legamento con gli interessi delle persone reali.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Relazioni di viaggio in Inghilterra Francia e Svezia
di Lorenzo Magalotti
pagine 427

   





Verne Arlington Scrup Aubigny Buckingam