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      Ell'è
      creduta universalmente del Bernino, ma ell'è di Antonio Raggi
      detto il Lombardo, allievo dell'Algardi. Questo ed un altro suocompagno chiamato Ercole ebbero tanta stima appresso il Bernino,
      che egli, per troncar loro ogni strada di avanzamento,
      sotto apparenza di volergli proteggere gli impiegò in cose del loromestiere bensì, ma che gli impedissero dal lavor di marmo. Questa
      statua dunque è assai bella, tanto più che gli è convenuto adattareil disegno alla grandezza del marmo, che era troppo misero
      al suo bisogno.
     
      Son poi andato a veder l'acquedotto d'Arceuil, fabbricato conregia magnificenza dalla regina Maria per condur l'acque di Rongi,
      che condiscono tutte le fontane del giardino del Luxembourg edel foborgo di S. Germano attraverso una valle, per non far loro
      perder la forza di risalire in tanta lontananza da Parigi, essendonequivi più d'una grossa lega discosto. Questo acquedotto è fabbricato
      tutto di pietra viva ed è fatto in ogni sua parte con tantasontuosità, che per agguagliarsi a quegli de' Romani non gli manca
      altro che la maggior lunghezza, e non estendendosi oltre la maggiordistanza delle due colline ch'ei ricongiugne, la quale misurata così
      a occhio (poiché sul coperto pendente dell'acquedotto dall'unae dall'altra parte non si può camminare per misurarlo), averebbe
      a battere intorno a trecento passi. Quivi è un casino d'un talm.r Moran, uomo che ha aùto altre volte qualche maneggio di
      danaro, non so se del principe o del pubblico, il quale valendosidel pendio della collina ha compartito in diversi piani un giardinetto


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Relazioni di viaggio in Inghilterra Francia e Svezia
di Lorenzo Magalotti
pagine 427

   





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