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      la gola di tutta la Danimarca gli fece perdere l'un'e l'altra.
      Insomma era un giocatore che nella disdetta era capace d'azzardaree di perder tutto, e nella detta non si contentando aspettava
      sempre che la fortuna mutasse, a risico di lasciare il gioco conperdita. Morto che fu, succedette la reggenza, piena di divisioni,
      di fazioni e d'interessi privati. Di qui è che s'è distrutto il pubblico,
      mentre ognuno ha tirato ad aver danari in qualunque modo,
      né altro è restato che queste poche fabbriche che ora si vedono.
     
     
     
     
     
     
      Brahe e il conte Wrangle.>
     
     
      Quello che ci resta da dire sono le notizie intorno alle personede' senatori. E prima cominceremo dal conte Piero Brahe, gran
      giustiziere del Regno, o vogliamo dire vicerè, il quale può considerarsiper il primo signore di Svezia, e per ragione della carica
      e per ragione della famiglia e ricchezze. Fu fatto senatore dal reGustavo più di 40 anni sono, ed ora, come presidente del primo
      magistrato, è la prima persona dopo il re, il quale ne fa conto più
      per il posto che per inclinazione. È molto potente negli stati,
      perché è amato dalla nobiltà piccola, da' contadini e (per essermolto religioso) anche dagl'ecclesiastici. La sua famiglia è la
      prima di Svezia, tenendo il posto di primo conte, il quale titolofu ottenuto dalla sua casa 113 anni fa insieme con due altre;
      ha la sua baronia, con gran parte de' suoi beni, in Finlandia,
      dove è considerato come se fusse sovrano. Le sue entrate diconoascendere a più di 70 mila scudi d'entrata, ma io crederei 50 mila


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Relazioni di viaggio in Inghilterra Francia e Svezia
di Lorenzo Magalotti
pagine 427

   





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