Pagina (358/371)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Ma anche Roma ebbe a soffrire delle conseguenze di questa via di mezzo. La guerra con Antioco non sarebbe avvenuta senza l'errore politico della liberazione della Grecia, e non sarebbe stata pericolosa se non si fosse commesso l'errore strategico di togliere le guarnigioni dalle fortezze principali poste sui confini dell'Europa. La storia ha una nemesi per ogni peccato - per l'impotente anelito alla libertÓ, come per la stolta generositÓ.
     
     
      FINE DEL TERZO VOLUME
     
     
     
     
      NOTE
      (1) La pi¨ esatta specificazione di questo importante ordine di cittÓ trovasi nel trattato cartaginese (POLIB., 7, 9), dove da un lato per antitesi a quei di Utica, dall'altro per antitesi ai sudditi della Libia si chiamano; oi Karchedonýon uparchoi ˛soi tois aŘtois n˛mois chrontai. Esse sono dette anche cittÓ federali (sommachýdes p˛leis (DIOD. 20, 10) o cittÓ soggette a tributo (LIV. 34, 62; GIUSTINO, 22, 7, 3). Dei loro connubi coi Cartaginesi fa menzione DIODORO, 20, 55; il diritto commerciale era certamente compreso nella źeguaglianza delle leggi╗. Che le antiche colonie fenicie appartengano ai Libio-fenici lo prova la designazione di Hippo come cittÓ libico-fenicia (LIV. 25, 40); e nel periplo di Annone, a proposito delle colonie fondate da Cartagine, troviamo scritto: źI Cartaginesi decisero che Annone navigasse oltre le colonne d'Ercole e vi fondasse cittÓ di Libio-fenici╗. In sostanza i Libio-fenici non erano considerati nello stato cartaginese come parte della nazione, ma come retti da uno speciale ius pubblico.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Storia di Roma
3. Dall'unione d'Italia fino alla sottomissione di Cartagine
di Theodor Mommsen
Stampa Aequa Roma
1938 pagine 371

   





Roma Antioco Grecia Europa Utica Libia Karchedonýon Cartaginesi Libio-fenici Hippo Annone Cartagine Cartaginesi Annone Ercole Libio-fenici Libio-fenici