Pagina (72/209)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Oggi è di moda combattere il razionalismo ma basta la più superficiale considerazione di questa duplice faccia della questione per convincersi che la seconda dipende dalla prima che cioè l'individuo e l'aggregato sociale non possono governarsi secondo le buone regole nelle cose sessuali se prima queste non sono conosciute. Qui c'è una risposta che ci sembra vittoriosa a tutti i pragmatismi fantastici per rispetto a quella attività fondamentalissima degli uomini che è la sessualità anche nel seno delle Società civili: anzi più in queste che non nelle incivili. Derivi pure la Ragione dalla pratica ma nella evoluzione intellettuale e morale della Umanità essa deve avere il predominio: il che vuol dire precedere dirigere regolare l'Azione. Non v'è dubbio che in tutte le questioni concernenti la sessualità la saggezza prende la sua rivincita sull'istinto ossia su ogni sorta di misticismo vecchio o nuovo!
      Parliamo di una istruzione sessuale quale fondamento di una ideale educazione sessuale; e già vediamo che essa ci pone dinnanzi parecchi quesiti secondarii subordinati l'uno all'altro: - 1° Devesi impartire una istruzione sessuale? 2° E a chi e a quale età deve essere impartita? 3° Quale ne sarà il programma? 4° Chi si incaricherà di impartirla? - Dal che si vede quanto il problema sia complicato e si capisce come diversi siano i pareri e i consigli dei pedagogisti e igienisti. Ora senza volere esporre singolarmente i diversi punti del programma di una bene intesa istruzione sessuale diremo soltanto che lo si deve esaminare bensì con larghezza di idee ma anche con quella prudenza di criterii che deriva da una conoscenza profonda della psicologia e sociologia.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Sessualità umana
di Enrico Morselli
Editore F.lli Bocca Torino
1931 pagine 209

   





Società Ragione Umanità Azione Devesi