Pagina (272/272)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Non voglio ripetere a proposito dell'Italia cose risapute e dette a sazietÓ; ma non Ŕ certo deficienza della natura, se gli uomini oggi viventi non sono tutti nutriti, vestiti e ricoverati secondo il loro bisogno.
      I popoli si espandono colla guerra, imitando le invasioni barbariche, e quindi la distribuzione e le ribellioni che ne conseguono, allontanano la possibilitÓ della pacifica produzione, la quale, abbisogna anzitutto di relazioni cordiali fra gli uomini.
      C'Ŕ da lavorare come c'Ŕ da vivere per tutti sulla terra. L'insipienza e l'egoismo soltanto rendono vana la infinita provvidenza della natura.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

La liberazione della donna
di Anna Maria Mozzoni
pagine 272

   





Italia