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      Gnamo! che qualcuno mi consigli in questo scangeo, che mi farà un piacere dimolto grande.
      A questo discorso del Re s'arrizzò soltanto uno de' signori più giovani, che voleva un gran bene al Principe e steva quasi sempre in su' compagnia, e arrispose accosì:
      - Dunque lei, Maestà, permetterebbe che il su' figliolo unico e che un giorno pol esser anco nostro soprano, lei permetterebbe che morissi per nun volergli dare la trovatella come su' moglie? E perché, scusi? Che forse la ragazza nun è bella al paragone di tutte l'altre donne del mondo? Dice, "nun è ricca, nun è di sangue regio, nun si sa d'addove viene e chi sono i su' parenti." Ma queste sono cose che un Re e un padre nun le deve guardare. Il Principe è ricco e lui è quello che dà il nome alla su' moglie, e col tempo si saprà pure il resto. In ugni mo' il pensieri suo primo bisogna che sia di nun far morire l'erede del trono per il dispiacere di nun vedersi accontentato. Faccia pure la su' volontà di padre amoroso, che il popolo e la Corte tutta nun ci troveranno da ridire un zinzino.
      In nel mumento che il giovane ebbe finito la su' parlata que' signori batterno le mane e si palesorno tutti contenti; sicché il Re pieno d'allegria mandò subbito a chiamare Felicina, che si presentassi davanti alla Corte; e lei viense colla tremarella, nun sapendo di quello che s'era trattato, e si sgomentò in nel vedere lì [148] assemblea di Baroni, Duchi e Cavaglieri, che la guardavano con gran curiosità e bisbigliavano intra di loro.
      Dice il Re:


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Sessanta novelle popolari montalesi
di Gherardo Nerucci
Editore Le Monnier Firenze
1880 pagine 665

   





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