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      E sí fa questo re Caidu bene 100.000 cavalieri, e piú volte àe isconfitto li cavalieri e li baroni del Grande Kane, perciò che questo re Caidu si è molto prode de l'arme, egli e sua gente.
      Ora sappiate che questo re Caidu si avea una sua figliuola, la quale si era chiamata in tarteresco Aigiarne, cioè viene a dire in latino 'lucente luna'. Questa donzella si era sí forte che non si trova(va) persona che vincere la potesse di veruna pruova. Lo re suo padre sí la volle maritare; quella disse che mai non si mariterebbe s'ella non trovasse alcuno gentile uomo che la vincesse di forza [o] d'altra pruova. Lo re sí l'avea brivelleggiata che ella si potesse maritare a la sua voluntade.
      Quando la donzella ebbe questo dal re, sí ne fue molto alegra; ed allora si mandò dicendo per tutte le contrade che, se alcuno gentile uomo fosse che si volesse provare co la figliuola de lo re Caidu, si andasse là a sua corte, sappiendo che, quale fosse quegli che la vincesse, la donzella si lo torrebbe per suo marito. Quando la novella fue saputa per ogne parte, ed èccoti venire molti gentili uomini a la corte del re.
      Ora fue ordinata la pruova in questo modo. Ne la mastra sala del palagio si era lo re e la reina co molti cavalieri e co molte donne e co molte donzelle, ed ecco venire la donzella tutta sola, vestita d'una cotta di zendado molto acconcia: la donzella si era molto bella e bene fatta di tutte le bellezze. Ora convenía che si levasse il donzello, lo quale si volesse provare co lei a questi patti com'io vi dirò: che se 'l donzello la vincesse, la donzell[a] lo dovea prendere e tòrrelo per suo marito, ed egli dovea avere lei per sua moglie; e se cosa fosse che la donzella vincesse l'uomo, si convenía che l'uomo desse a lei 100 cavagli.


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Il Milione
di Marco Polo
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