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      Eglino si ànno molte bestie, ed ànno orsi che sono tutti bianchi e sono lunghi 20 palmi, ed ànno volpi che sono tutte nere, e sí ànno asini salvatichi assai. Ancora si ànno giambelline, cioè quelle donde si fanno le care pegli, che una pelle da uomo vale bene 1.000 bisanti; vai ànno assai.
      Questo re si è di quella contrada ove i cavagli non possoro andare, perciò che v'à grandi laghi e molte fontane, e sonvi ghiacci sí grandi che non vi si puote menare cavallo. E dura questa mala contrada 13 giornate; ed in capo di catuna giornata si à una posta, dove albergano li messi che passano e che vengono; ed a catuna di queste poste si istanno 40 cani, li quali istanno per portare li messaggi da l'una posta a l'altra, sí come io vi dirò. Sappiate che queste 13 giornate si sono (tra) due montagne, e tra queste due montagne si à una valle, ed in questa valle à sí grande lo fango e lo ghiaccio che cavallo non vi potrebbe andare. Eglino sí ànno ordinate tregge sanza ruote, ché le ruote non vi potrebbero andare, perciò ch'elle si ficherebbero tutte nel fango, e per lo ghiaccio corerebbero troppo. In su questa treggia si pongono uno cuoio d'orsa, e vannovi suso questi cotali messaggi; e questa treggia si menano 6 di questi cani, e questi cani sí sanno bene la via, e vanno infino a l'altra posta. E cosí vanno di posta in posta tutte queste 13 giornate di questa mala via; e quelli che guarda la posta sí monta su un'altra treggia e ménali per la migliore via.
      E sí vi dico che gli uomini che stanno su per queste montagne sono buoni cacciatori e pigliano di molte buone bestiuole, e si ne fanno molto grande guadagno, sí come sono giambellini e vai ed ermellini e coccolini e volpi nere ed altre bestie assai, donde si fanno le care pegli.


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Il Milione
di Marco Polo
pagine 200