Pagina (229/1094)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Dapoi sono quegli che fanno i legni delle selle dei cavalli, e sono molte botteghe dalla parte che guarda verso oriente, dove è il collegio del re Abuhinan. Poi sono quelli che addornano le staffe, gli sproni e i ferri delle briglie, e sono circa a quaranta botteghe; e fanno lavori eccellentissimi, e forse alcuno di voi ve ne ha veduto in Italia o in qualche altro paese di cristiani. Poi sono alcuni fabbri che fanno solamente staffe, briglie e ferri per fornimenti de' cavalli. Poi sono quelli che fanno selle di cuoio, e usano di far tre coperte per sella, l'una sopra l'altra, piú fina quella di mezzo e l'ultima di minor bellezza, e tutte di cordovano. Questi lavori ancora sono eccellenti e mirabili, come se ne può veder per l'Italia; e sono circa a cento botteghe. Poi sono quelli che fanno le lancie, e hanno le lor botteghe lunghe tanto che ve ne possono far di grandissime.
      Piú oltre c'è la rocca, la quale ha un bellissimo corridore: e questo da una parte si estende fino alla porta di occidente, dall'altra parte rincontra un grandissimo palazzo, dove alloggia o sorella o parente del re. Ma è da sapere che 'l principio di questa piazza incomincia dal tempio maggiore, e io, per non romper l'ordine delle piazze, ho detto solamente di quelle che sono d'intorno, lasciando ultima la piazza dei mercatanti.
     
     
      Piazza dei mercatanti.
     
      Questa piazza è a guisa d'una picciola città, la quale ha d'intorno le sue mura, che contengono nel lor giro dodici porte, e ciascuna di queste porte è attraversata da una catena, di modo che non vi possono entrar né cavalli né altre bestie.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Navigazioni e Viaggi
Volume Primo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1094

   





Abuhinan Italia Italia