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      E questi maestri li raccogliono in certi vasi grandi e li vendono a misura, e usano di far certe misure senza fondo, quali pongono in la sporta del compratore e le empiono di polli piccolini, e come sono piene le alzano, e i polli rimangono senza votarli nella sporta. Questi compratori, dapoi che gli hanno allevati alquanti giorni, gli vanno vendendo per la città, e questi maestri che li fanno nascere pagano un gran dazio al soldano. Gli artigiani che vendono le cose da mangiare tengono le loro botteghe aperte insino a mezzanotte; gli altri tutti innanzi a ventitre ore le serrano, e vanno da un borgo all'altro pigliando diporto e sollazzo per la città.
      Nel parlare sono i medesimi abitatori molto disonesti, e per tacer delle altre disonestà loro, non poche volte aviene che la moglie si lamenta al giudice che 'l marito non fa il convenevole uficio suo ogni notte, nei congiungimenti di Venere, onde spesso ne nascono le separazioni e il pigliare altri mariti, come si concede nella legge di Maumetto. Gli artigiani, quando aviene che alcun di lor mestiero faccia qualche bel lavoro nuovo e ingenioso, non mai piú veduto, vestono colui d'una casacca di broccato e lo menano per tutte le bottege, accompagnato da diversi sonatori, come se 'l trionfasse, e ciascuno gli dona qualche moneta. E io viddi un giorno uno condotto con tal suoni che andava trionfando per aver fatto una catena ad uno pulice, lo qual mostrava sopra una carta. Nelle altre cose i detti abitatori sono di poco animo, né tengono arme di sorte alcuna nelle lor case, e appena vi si truova un coltello per uso di tagliare il cacio.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Primo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1094

   





Venere Maumetto