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      Questo monasterio è murato tutto d'intorno, né vi s'entra se non per due porte, che stanno sempre serrate.
     
     
      Come il monasterio della Visione è capo di sei monasterii, e del numero de' frati, e dei suoi ornamenti; e del «tascar», cioè festa, che fanno a uno abbate Filippo che dicono esser santo.
      Cap. XIIII.
     
      Questo monasterio è capo di sei monasterii, che stanno all'intorno di quello per queste montagne, e quello che è piú lontano è per ispazio di XXIX in XXX miglia: e tutti son suggetti a questo e gli danno ubbidienza. In ciascuno di essi è un david, cioè guardiano, posto per l'abbate o vero provinciale; e quel monasterio che tiene david, cioè il guardiano, è sotto lo abbate, che è come provinciale. Io sempre udi' dire che in questo monasterio erano da tremila frati, e perché molto ne dubitava, volli venire una volta a far la festa della nostra Donna d'agosto, per vedere quanti si mettevano insieme: e certo ebbi piacer grande di veder la ricchezza di questo luogo, in una procession che fecero, e i frati non passavano da CCC, a mio giudicio, e la maggior parte erano vecchi. Viddi un gran circuito che ha questo monasterio, intorno a duoi luoghi che sono come claustri, il qual circuito è discoperto: ma allora era coperto tutto di broccato, broccatelli, velluti dalla Mecca, tutte pezze lunghe, cucite l'una con l'altra per abbracciar tutto questo circuito, per il quale fecero una processione molto bella, tutti con le cappe de' medesimi panni di broccati, ma mal fatte, come di sopra è detto.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Secondo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1307

   





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