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      E a questa via pare che si risani per opera del diavolo, al qual tutti si sono dati. Costoro vivono molto separati dalla conversazione delli Nairi e gente onorata, e non si possono toccare con alcun'altra sorte di genti, perché ogni uomo gli aborrisce. Sono gran cacciatori e arcieri, e ammazzano molti porci selvatici e cervi, il che è il fondamento del viver loro. Si maritano e li figliuoli ereditano.
     
     
      Revoler, che portano legne ed erbe.
     
      Vi si trova un'altra sorte di Gentili che è pur bassa, detti Revoler, che vivono nei boschi molto poveramente e vilmente. Il lor mestiere non è altro che portar legne ed erbe a vendere alla città per poter vivere; né anco questi possono avere conversazione o pratica con altri, né altri con loro, sotto pena della vita. Vanno ignudi, solamente cuoprono le loro parti vergognose, chi con una foglia d'arbore chi con una pezzetta di panno, e sono molto sporchi. Si maritano, e li loro figliuoli ereditano. Le lor donne portano molti cerchietti di ottone nelle orecchie, e al collo, braccie, gambe, braccialetti, manigli fatti di paternostri.
     
     
      Puler, villani traditori.
     
      Un'altra sorte di Gentili pur bassa, detti Puler: questi sono riputati per scommunicati e maledetti. Vivono nei campi e luoghi paludosi deserti, dove non suole andar né penetrar gente onorata: quivi hanno alcune casette piccole e triste. Lavorano e seminano del riso in detti campi, con buffali e buoi. Non parlano con li Nairi se non stando molto lontani, e tanto che a pena possino esser uditi con voce alta.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Secondo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1307

   





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