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      I nostri, per questa cosa rallegratisi, tornarono alli compagni e referirono tutto quello ch'era accaduto, alli quali poi che furono arrivati, fatta insieme allegrezza per la gentilezza e umanità di questo re, tutti dismontarono su l'isola. Dove essendo stati alquanti giorni, e un poco rifatti per la benignità del re, di lí mandarono agli altri re ambasciadori, e a vedere quello che producevano l'isole e a farsi benivoli gli animi loro.
      Terenate era loro vicina: questa è piccioletta isola, la quale appena volta sei miglia italiane; a questa è vicina Machian, ancora minore. Queste tre producono gran copia di garofani, ma ogni quattro anni piú assai che li tre passati. Questi arbori nascono in alte ripe, e in tal modo spessi che fanno un bosco; questo arbore alle foglie, alla grossezza e altezza è simile allo alloro. Il garofano nasce della sommità di ciascun piccolo ramo, prima una boccia, della quale vien fuora il fiore, non altrimenti che quello della melarancia: la punta d'esso è appiccata alla cima del ramo, e cosí a poco a poco esce fuora, per fin che diventa appuntato; in prima apparisce rosso, dipoi, abbruciato dal sole, diventa nero. Hanno compartito le selve di questi alberi non altrimenti che noi le nostre vigne. Per conservar i garofani li mettono in fosse fatte sotto terra, fino a tanto che da' mercanti sian portati in altre bande.
      La quarta isola, Mutir, non è maggior dell'altre. Questa produce il cinamomo over cannella, il quale arbore nasce in modo di bacchette lunghe, e non fa frutto alcuno; nasce in luoghi secchi, ed è simile all'arbore che fa le melagrane.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Secondo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1307

   





Machian Mutir