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      Nella ripa del fiume è un monastero, e indi per via piana e per mezo la turba degli uomini, li quali da ogni banda correvano, fossimo condotti dentro la città e alli nostri alloggiamenti, li quali erano vacui d'abitatori e di massarie di casa. Venuti al luogo nostro ciascun procuratore diceva al suo oratore che egli, insieme con quelli procuratori quali erano venuti con esso noi da Smolentzko, avevano commissione dal lor principe di provedere a noi di tutte le cose necessarie al viver nostro, ponendoci eziandio appresso un scrivano, il quale il cibo cotidiano e le cose necessarie ci portasse; e ci pregorono che, se ci fosse bisognato cosa alcuna, lo facessimo intendere loro: e quasi ogni giorno ci visitavano, domandandoci se ci mancasse cosa alcuna. Hanno li procuratori il suo ordinario nel spendere, altro per li Germani, altro per li Litwanii e altro per gli altri oratori: cioè quanto in pane, vino, carne, biada, fieno e tutte l'altre cose secondo il numero delle persone debbono spendere sanno, quante legne si danno per la cucina, quante per le stufe, quanto sale o pevere, oglio, cipolle e dell'altre cose minute ciascun giorno debbano dare: e questa medesima ragione, o vero regola, osservano quelli procuratori li quali conducono e riducono gli ambasciatori da Moscovia. Ma benché sufficientemente ci dessero sí del cibo come del bere, nondimeno tutte le cose che noi dimandavamo cambiandole con le prime ci davano. Sempre ci portavano da bere per cinque volte, tre di medone e due di cervisia.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Terzo
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1136

   





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