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      Il che fu gran burla a dirlo gl'Indiani, e maggiore errore a crederlo i nostri e a spendere il tempo in cercarne. Ma egli in questo viaggio discoperse ed ebbe notizia di terra ferma, e la vidde, e pose nome la Fiorita a quella parte che esce come una manica in mare, per spazio di cento leghe in lungo e ben 50 in lato. La punta di questa terra Fiorita sta in 25 gradi dall'equinoziale dalla banda del nostro polo artico, e si stende e va ampliando verso il vento norveste. Presso questa punta o capo sono molte isolette e seccagne, che le chiamano i Martiri.
      Mentre che il capitan Giovan Ponze andava in questo discoprimento, l'admirante don Diego Colombo ebbe tante querele del Zeron e del Dias, a' quali aveva dato il carico del governo di San Giovanni, che glielo tolse e vi mandò per suo luogotenente il commendatore Rodrigo di Mescoso, il quale poco tempo vi stette, e si sentirono di lui anco molte querele, ancorché egli fusse buon cavaliero. Il perché l'admirante deliberò d'andare in quella isola, e vi provedette di suo luogotenente un cavaliero chiamato Cristoforo di Mendoza, persona di buon sangue e nato di buona razza, e atto a quel carico e ad altro maggiore; onde tenne in pace e giustizia l'isola, e nelle cose della guerra e conquista de' Caribi si mostrò eccellente capitano, e si portò da valoroso e magnanimo tutte le volte che bisognò e che l'occasione gli s'offerisse.
      Percioché non solamente gli uomini debbono essere lodati e gratificati secondo le loro virtú e meriti, ma gli animali bruti anco, come alcuni degni scrittori hanno ragionevolmente d'alcuni fatto.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Quinto
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1260

   





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