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      E di questo parlo avendone veduto per esperienzia le case piene di dette fanciulle, né piú né meno come le scuole che si veggono in Francia, piene di fanciulli d'imparare lettere. Oltre di ciò il sbaraglio, secondo il modo loro che usano in dette case, è molto grande, perché quivi giuocano quanto hanno sino alla coperta delle parti vergognose. Non sono costoro di fatica grande, e lavorano le loro terre con piccioli legni di grandezza d'una meza spada, nelle quali terre nasce il loro frumento, qual chiamano ofici, il qual è grosso quanto sono i piselli: e di questa medesima sorte n'è gran quantità nel Bresil, perché quivi cresce assai. Similmente hanno grande abondanza di melloni grossi, cocomeri, zucche, piselli, fave, e d'ogni colore, ma non della sorte delle nostre. Nascevi anco una certa erba, della qual fanno gran munizione tutto il tempo della state per l'inverno, la qual apprezzano e stimano grandemente, e ne usano solamente gli uomini nel modo e forma che seguita. La fanno seccare al sole e la portano al collo rivolta in una picciola pelle d'animale, in modo di sacchetto, con un cornetto di pietra o di legno; poscia a tutte l'ore fanno polvere di detta erba e la mettono in uno de' capi di detto cornetto, e disopra pongono un carbone di fuoco, e dall'altro canto e capo del cornetto succiano tanto che s'empiono di tal maniera il corpo di detto fumo, che poscia ne esce per la bocca e per le nari sí come per una tromba di camino: e dicono che questo effetto li tien caldi e sani, né mai vanno senza detta polvere.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Sesto
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1486

   





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