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      Poi prendemmo diversi camini per rispetto del ghiaccio, or verso 4° levante siroco, or verso siroco levante, fino a' 18 agosto, sendo il sole in oriente, per 18 miglia in circa. E mandato giú lo scandaglio 30 braccia, si trovò fondo saldo, e due ore dopo in 25 sabbia rossa distinta di spesse macchiette nere; un'ora e mezza dopo, in 20, l'istessa arena. Poi ci apparvero due isole, alle quali gli Enchusani diedero nome d'Orangia dal prencipe Maurizio e suo fratello, le quali erano opposte a noi da siroco lungi circa 3 miglia ed erano basse di terra; e si veleggiò fin che il sole fu in ostro per 8 miglia in circa. Dipoi caminati verso levante, e calato diverse volte lo scandaglio, trovossi fondo di 20, 19, 18, 17 braccia, per la maggior parte sodo, distinto di nere macchie; e sendo il sole in occidente, si vidde lo stretto d'Weygats dirimpetto a noi verso greco levante, distante circa cinque miglia, e avevamo fatto intorno miglia otto.
      Poi fu fatto vela da gradi 70 fino ad Weygats, la maggior parte per il ghiaccio spezzato; ove pervenuti, gettato lo scandaglio, per un gran pezzo di tempo trovammo altezza di 13 e 14 braccia e fondo saldo, sparso di macchie nere. Poco dopo, gettato lo scandaglio, fu trovata altezza di 10 braccia, tirando vento da tramontana, e continuamente stavamo tra 'l ghiaccio, ed eravamo portati dalla quantità grande di esso ghiaccio fino alla mezzanotte in circa. Poi ci bisognò voltare a tramontana per rispetto di certe linguelle a noi opposte dal lato australe di Weygats, lontane un miglio e mezzo, alte 10 braccia, e mutato camino per due ore navigammo verso maestro tramontana.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Sesto
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1486

   





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