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      Deliberammo adunque, per piú facilmente difendersi e assicurarsi contra il freddo e contra le fiere, di fabricar una casa, per abitare e trattenersi al meglio che potessimo e il resto rimetter nella mano di Dio; al che fare andammo ad osservar il sito della terra, per trovar luogo commodo per fabricar tal abitazione, non avendo noi materia alcuna, percioché in quella terra non si trovavano arbori di sorte alcuna, né altra cosa di che si potesse fare una fabrica. Ma, come che l'estrema necessità non lascia cosa senza tentare, sendo andati alcuni de' nostri piú adentro nella regione per cercar luogo a proposito per fabricar e veder che ventura loro incontrasse, ci si offerse una inspirata commodità, che alla riva del mare trovammo alquanti arbori con le loro radici, sí come ci avevano riferito quei tre uomini, che potevano esser stati qui condotti a qualche tempo o di Tartaria o di Moscovia o d'altra regione, perché dove eravamo non vi nasce arbore alcuno. Di questa commodità, come a noi da Dio mandata, prendemmo allegrezza grande, sperando anco che per l'avenire piú oltra ci avrebbe concesso della sua grazia, perciò che questi legni non solamente ci furono commodi per il fabricare, ma anco a far fuoco, de' quali si servimmo tutta la vernata: altrimenti per il gran freddo senza dubbio alcuno eravamo tutti per morire.
      12 di settembre, sendo ancor l'aere tranquillo, i nostri andarono in un'altra parte a cercar legna in qualche luogo piú vicino, ma ne trovarono molto poche.
      13 del detto fu anco l'aere tranquillo, ma molto scuro di nubi, sí che non potemmo far nulla, percioché per quelle nebbie sarebbe stato molto pericoloso il passar nella regione piú adentro, per rispetto de' crudeli orsi che non potremmo vedere, ed essi noi sentirebbono a naso, avendo come ho ancor detto miglior odorato che vista.


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Navigazioni e Viaggi
Volume Sesto
di Giovanni Battista Ramusio
pagine 1486

   





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