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      Le misure di capacità sono: per i cereali in genere, eccetto la dura, il chilé di Costantinopoli, che contiene dalle 10 alle 11 oche; per la dura, l’ardeb, che contiene 96 oche. Si procura d’introdurre poco per volta il sistema decimale.
      8. Opere di pubblica utilità. — I primi lavori che abbiamo dovuto eseguire erano naturalmente quelli richiesti dalle esigenze di un’occupazione militare. Attualmente tutte le nostre truppe distaccate a Massaua e nei posti circostanti sono ricoverate in baracche di forma rettangolare allungata, delle dimensioni di 20 a 30 metri per 5 o 6, ad un solo piano, con tetto a due pioventi, le quali presentano esteriormente l’aspetto di case da pastori delle valli alpine. Ognuna di dette baracche è capace di alloggiare mezza compagnia; le brande sono disposte lungo le pareti, ad intervallo di un metro, lasciando così nel mezzo della baracca una comoda corsia pel passaggio. L’accesso alle baracche è dato da quattro ampie porte praticate alla metà di ciascuno dei quattro lati. La metà superiore delle pareti potendo essere sollevata, a guisa di persiana, per tutto lo sviluppo della baracca, si ha modo di lasciare all’aria il massimo passaggio e di regolarne la circolazione a seconda del bisogno.
      A mitigare la temperatura nell’interno delle baracche, si è pensato di ripararle dall’azione diretta del sole sulla parete perimetrale, facendo sporgere il tetto all’infuori di un metro, come negli châlets svizzeri, e circondando le baracche stesse, a distanza di uno a due metri, con una spessa parete di ramaglie a fogliami, la quale si eleva fino al tetto e crea tutto all’ingiro un corridoio fortemente ombreggiato, detto «veranda». Le baracche consistono, in genere, di un leggero scheletro di legname, rivestito di stuoie nella maggior parte dei casi; in alcune baracche, alle stuoie sono sostituite in parte delle tavole, in altre si conserva tuttora la tela (come nelle baracche modello denominate da Roma); tutte hanno veranda ed il tetto di tavole o stuoie con erba secca e tela impermeabile sovrapposte.


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Nuova Geografia Universale. La Terra e gli uomini
Volume X parte I - L'Africa settentrionale
di Elisée Reclus
Editore Vallardi Milano
1887 pagine 1017

   





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