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      – Nè poteva altrimenti avvenire, giacchè dovunque agli uomini vien tolta la libertà politica o l'indipendenza nazionale; essi cercano almeno di formarsi un dominio, dove lo straniero non possa penetrare e quindi si restringono alle loro idee religiose per tener desto l'odio contro l'infedele, sicchè talvolta, nell'ardor della febbre religiosa, scattano insurrezioni. I due ordini dei Rahmaniya della Cabilia ed i Ciadelya-Derkaua di varie provincie, i quali furono sovente colpiti dal governo per aver dato il maggior sostegno alle insurrezioni, sono quelli che si diffusero più rapidamente, dacchè l'intero territorio dell'Algeria fu occupato dalle truppe francesi. Non si può ancora conoscere la vera lor forza, giacchè la sorveglianza militare ha reso codeste associazioni religiose altrettante società parzialmente secrete. Nondimeno si è tentato più volte di compilare la statistica degli affiliati: secondo il signor Rinn, essi erano 170,000 nel 1881, dei quali 96,000 appartenevano all'ordine dei Rahmaniya. Tutti questi khuan, raggruppati attorno a 355 zauia, hanno circa 2000 mkaddem che dipendono da venti capi. Facendo il conto delle famiglie, circa la quinta parte degli indigeni sarebbe affiliata all'una o all'altra delle sedici grandi associazioni dell'Algeria: inoltre buon numero di donne cabile pare facciano parte, come «sorelle,» di società religiose(801). V'hanno pure altre confraternite che affettano apparenza pietosa, ma sono semplici corporazioni ambulanti, cantori, danzatori, incantatori di serpenti, acrobati e indovini.


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Nuova Geografia Universale. La Terra e gli uomini
olume 11 - l'Africa settentrionale - parte II
di Elisée Reclus
Editore Vallardi Milano
1890 pagine 1046

   





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