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      E altrove: Erit morticinum eorum in escam volatilibus coeli et bestiis terrae. Ed oltre di queste bestie sarà pastura ancora de' vermi partoritivi sopra da varie generazioni di mosche, e che ciò sia il vero evidentemente si raccoglie considerando che tutti quei bachi non son altro che uova semoventi dalle quali a suo tempo nascono le mosche: ed in tal maniera si verifica ciò che nell'Encomio della mosca fu testimoniato da Luciano, che ella nasca dagli umani cadaveri. Non è già da credersi che si verifichi quanto fu da Kiranide scritto delle carni del tonno, che gettate dal mare sovra il lido di Libia imputridiscano e poscia inverminino; ed i vermi si cangino prima in mosche, quindi in cavallette, e finalmente in quaglie si trasformino. Niuno oggi si troverà di sì poco ingegno, né di sì grosso, il quale non prenda a riso queste baie; e pure io che, come voi sapete, son tenuto nelle cose naturali il più incredulo uomo del mondo, volli più volte vedere oculatamente ciò che su le carni de' tonni s'ingenerava, e sempre ne rinvenni il solo nascimento di vermi, i quali secondo la loro spezie si trasformarono poi in mosconi ed in altre razze di mosche. E mi ricordo che, volendo far prova se l'olio, che è tanto nemico degl'insetti, ammazzava quei bachi e se altri liquori ancora gli ammazzassero, ne riscelsi molti de' più grossi tra quegli che erano nati nel tonno, ed alcuni ne bagnai e tuffai nel greco, altri nell'aceto, altri nel sugo di limone e nell'agresto, e molti altri nell'olio, e molti ancora ne serrai in vasi di zucchero, di sale e di salnitro, e nessuno ne vidi mai morire; anzi tutti al dovuto lor tempo si trasformarono in uova nere con la concavità in uno degli estremi, e da esse, passato che fu lo spazio di quattordici giorni, nacquero altrettanti di quei mosconi de' quali altre volte ho favellato; con questa differenza però, che tutti continuarono a vivere, eccetto che quegli, i di cui bachi furono unti coll'olio: imperocché i mosconi di questi appena furono usciti del guscio che incontanente si morirono, anzi alcuni morirono prima che dal guscio fossero finiti d'uscire.


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Esperienze intorno alla generazione degl'insetti
di Francesco Redi
pagine 127

   





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