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      Ne numerai fino in quaranta, e non credo che gli noverassi tutti. Ne questa volta solamente gli ho veduti, ma altre ancora in altri Ricci, e maschi e femmine, ancorchè non mai in tanto numero quanto in questa femmina. Egli è ben vero, che ne' canali sanguigni serpeggianti per essi polmoni non ne ho mai veduto pur uno, ma sempre tutti ne' bronchi dell'asperarteria.
      I quattro lobi parimente del lato destro, ed i tre lobi del lato sinistro de' polmoni di una Volpe, gli ho osservati esternamente scabrosi di alcune tuberosità glandulose, e bianche, alcune di figura, e di grandezza simili alle vecce, ed altre simili a' granelli del miglio. Ciascuna di quelle più grosse racchiudeva un lombrichetto bianco più sottile di un capello; ma in quelle minori, e simili a' granelli del miglio scorgeasi un poco di acqua, e tra essa acqua un piccolo, per così dire, atometto bianco in foggia di un minutissimo, e quasi invisibile uovo. Alle tuniche esterne dello stomaco di un'altra Volpe stava attaccata una glandula, più grossa assai di una grossa noce, ed era internamente tutta traforata da piccoli lombrichetti rossissimi della grossezza, e lunghezza de' minori spilletti.
      In una Faina ho veduto, che i quattro lobi del Polmone che stan situati nella parte destra del petto, ed i due lobi del medesimo polmone, che stan situati nella parte sinistra di esso petto, erano internamente tempestati di vari sacchetti, o vescichette di color nericcio di diverse grandezze, poste secondo l'ordine delle ramificazioni de' bronchi dell'asperarteria.


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Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi
di Francesco Redi
Tipi Pietro Marini Firenze
1684 pagine 162

   





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