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      3°. Si dica altrettanto del Sole; che ivi adunque, produrrà un eterno equinozio. [vedi figura 029.gif]
     
      32. Sfera obliqua.
      I. SCOLIO.
      Osservando il Cielo da una qualunque delle regioni collocato fra i poli terrestri e l'equatore, l'equatore celeste, e tutti i suoi paralleli cadono obliqui sull'orizzonte: come appunto abbiamo supposto in tutti gli Articoli antecedenti.
     
      II. DEFINIZIONE.
      La sfera celeste nella sua posizione comune, nella quale tutti i circoli paralleli all'equatore riescono inclinati al piano dell'orizzonte, assume il nome di sfera obliqua.
     
      III. COROLLARII.
      1°. Dunque nei siti frapposti ai poli e all'equatore, alcune stelle saranno visibili sempre, ossia tutto l'intero circolo da loro percorso resterà sopra l'orizzonte: Alcune altre, non saranno visibili mai: le restanti saranno visibili per una porzione soltanto del loro giro.
      2°. Il moto di tutte le stelle sarà obliquo verso l'orizzonte.
      3°. Dunque due soli giorni dell'anno saranno divisi ugualmente in notte e giorno: e per sei mesi il giorno supererà la notte, per altri sei accadrà l'opposto.
      4°. Dunque il Sole passerà due volte all'anno per lo zenit di tutti quei paesi, che sono racchiusi fra i tropici terrestri. Appunto perchè il Sole nel corso dell'anno, pel moto complessivo del suo proprio e di quello della sfera, scorre per una stretta linea spirale racchiusa fra i tropici celesti.
      5°. Per quei siti, che sono racchiusi dentro i polari terrestri, potrà passare qualche intero giorno, senza che il Sole apparisca affatto sull'orizzonte.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Prima
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 395

   





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