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      2° In un cristallo di forma composta tutte le parti della medesima specie sono modificate ad un tempo, e nel modo medesimo: e reciprocamente le parti di specie diversa si modificano isolatamente o differentemente. Imperocchè spesso una medesima sostanza s'incontra sotto forme composte, ognuna delle quali (29. II. 10a) può considerarsi come una forma semplice modificata in un certo modo. Talvolta sarà un tetraedro (fig. 61.) con i suoi quattro angoli tagliati e sostituiti (fig. 62.) da quattro triangoli; tale altra sarà un ottaedro regolare (fig. 63.) coi suoi sei angoli troncati e suppliti da sei quadrati: oppure sarà un dodecaedro romboidale (fig. 64.), i cui angoli a tre facce si sono tramutati in tanti triangoli. Ebbene: da un gran numero di fatti si raccoglie, che quando tutti gli spigoli di un cristallo sono della specie medesima, essi si trovano o tutti intatti, o tutti modificati nella maniera medesima. Così quelle sostanze che cristallizzano in cubi o in ottaedri regolari, spesso si veggono sotto forma di un cubo, in cui tutti gli angoli sono tagliati a facce triangolari (fig. 51.), o tutti gli spigoli sono sostituiti da una troncatura tangente (fig. 53.), o da un'ugnatura (fig. 54.); oppure sotto forma di ottaedro, i cui dodici spigoli (fig. 65.) sono suppliti da altrettanti esagoni simmetrici. Quando poi vi sono più specie di spigoli o di angoli, vi sono altrettante specie di modificazioni, che possono stare isolate. Come si vede in un dodecaedro romboidale (fig. 64.), in cui, essendovi angoli a tre e a quattro lati, possono mostrarsi tagliati i soli angoli a tre facce.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Seconda. Volume Primo
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 424