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      La regione interna è oscura, e però a rigore non è fiamma. La media è brillantissima, perchè vi si rinvengono le molecule incandescenti per lo più carbonose: e dicesi disossidante, essendo pel suo eccesso di combustibile riscaldantissima, capace di ripristinare i metalli dagli ossidi loro, o di privarli almeno di una parte del loro O. L'esterna è pochissimo apparente, per la mancanza di sostanze solide candenti; ma essa è assai riscaldante(51), e però è chiamata ossidante, perchè appunto per la sua elevata temperatura rende atti i corpi introdottivi a combinarsi coll'O dell'aria prossima. Queste differenti parti si distinguono agevolmente a traverso di una tela metallica, che tagli orizzontalmente la fiamma in due metà. La parte di rete corrispondente alla regione esterna diviene candente ed assai ossidata; quella, che trovasi nella regione media, si ricuopre di un anello di nero di fumo, che è carbone in polvere; l'interna si veste di un deposito di materie grasse, provenienti da vapori non decomposti, come con un suo metodo à verificato un certo Porret.
      4° Trattandosi di una lucerna ad olio sia di olivo, sia minerale, o ad acquarzente, il liquido per capillarità sale pel lucignolo, trova una temperatura abbastanza alta, e si decompone nei suoi elementi volatili, ed anche senza decomposizione (come accade nell'acquarzente) è volatilizzato. In ogni caso questi vapori formano la regione interna oscura, che circonda il lucignolo. Il quale appunto non brucia; perchè non è a contatto coll'O; ma solamente si carbonizza nella sua estremità superiore, quando non vi giunge una quantità di liquido, che sia sufficiente ad impedirne l'eccessivo riscaldamento.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Seconda. Volume Primo
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 424

   





Porret Trattandosi