Pagina (318/424)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Coi sali di perossido il prussiato di potassa fa un precipitato d'un bell'azzurro detto azzurro di Prussia.
      3° I minerali più ricchi di Zn sono la calamina, cioè il suo carbonato misto spesso a silicato ed a solfato, e la blenda, che ne è un solfuro. Il meno impuro fra lo Zn di commercio è quello ridotto a lamine assai fine; ma si ottiene puro riducendo col carbone il suo ossido. Lo Zn nell'aria umida si riveste di una pellicola, che è subossido, e lo difende da ulteriore ossidazione; riscaldato all'aria s'infiamma e si converte in una materia fioccosa bianca, detta già lana filosofica o di pomfolice, che ne è l'ossido. Il quale mescolato ad olii essiccativi fornisce un color bianco, detto bianco di zinco, che può sostituirsi alla cerussa; anzi, all'opposto di questa, è innocente, e non annerisce per le emanazioni sulfuree. Lo Zn è attaccato da tutti gli acidi, fa lega con tutti quasi i metalli, e fra i metalloidi non rifiuta che l'H, il N, il Bo. I suoi sali sono velenosi, e caratterizzati dalla solubilità in un eccesso del reattivo, e del precipitato bianco d'idrato di Zn prodotto dalla potassa e dalla soda. Il vitriolo bianco, che si usa nelle fabbriche di tele stampate, è un solfato di Zn.
      4° L'ordinario minerale del Co è il così detto cobalto grigio, cioè il suo solfarseniuro. Il Co è sciolto dagli acidi cloridrico e solforico con isvolgimento di H; e all'aria, se è caldo, si cangia in ossido. Questo è un colorante inalterabile dagli acidi, e la soluzione nell'acido cloridrico dà un inchiostro simpatico, che non è visibile se non quando è caldo, per una modificazione isomerica prodotta dal calorico nel cloruro di Co. I suoi sali dànno un precipitato, il quale à colore (che all'aria diventa prima verde, poi nero) indaco colla potassa e colla soda, ma rosso pallido coi carbonati di questi.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Elementi di Fisica Universale
Parte Seconda. Volume Primo
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 424

   





Prussia