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      (22) Nel caso che il vapore, in cui si è convertito un liquido bollente, venga raccolto in un vaso tenuto a bassa temperatura, e però ivi si liquefaccia; suol dirsi che si fa una distillazione: e l'apparato che si adopera a ciò, à nome lambicco.
      (23) Il turacciolo sopra descritto, di cui al presente è fornita ogni caldaia o pentola chiusa destinata allo svolgimento del vapore, si chiama valvula di sicurezza. E giustamente: dacchè, ove si conosca quanta sia la pressione, che può sopportare un dato recipiente senza pericolo di rottura, si porta il romano sopra quel numero della stadera che indica un peso o pressione alquanto minore, e questo salva il vaso dalla frattura. Perchè, prima che il vapore acquisti la forza di spezzare il vase, già è vinta la resistenza del romano e della valvula; ed esce all'aperto tutto quel vapore che è necessario che esca, affinchè la condensazione e la pressione del residuo sia riportata nei giusti limiti.
      (24) Su questo principio è fondata la casi detta pentola papeniana, o digestore di Papin (fig. 20.). Si chiama digestore: perchè con questo vase l'acqua può recarsi a temperatura talmente alta da poter estrarre dalle ossa la gelatina. Si aggiunge di Papin: perchè tale è il nome del suo inventore. Questo vase (D) è costruito in modo, che per mezzo di una vite di pressione (B), il suo coperchio (C) viene mantenuto strettamente aderente all'orlo: ad onta che nell'interno del recipiente quel poco vapore, che per avventura vi si forma, eserciti una grande pressione per sollevarlo.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Seconda. Volume Primo
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 424

   





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