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      Donde si trae la spiegazione della opacità e del policroismo.
      3° Ecco come Fresnel dà ragione del colore dei corpi opachi. Se noi consideriamo due raggi incidenti vicini, uno dei quali sn (fig. 209.) tocchi il vertice di un'asprezza, e l'altro s'n' un punto di una delle cavità adiacenti; e tali che le normali in n ed n' sieno parallele fra loro, o ciò che è lo stesso, perpendicolari ad una terza ab; i raggi riflessi nr, n'r' saranno parimente paralleli, ed il raggio s'n' sarà dopo la riflessione in ritardo sul raggio sn di tutta la quantità an'b. Ora se la profondità e della cavità, contata parallelamente alle normali, è tale che il ritardo sia uguale ad una semiondulazione dei raggi violetti, questi saranno distrutti per interferenza: e la luce riflessa sarà colorata.
      4° Si capisce facilmente che l'agitazione prodotta nell'etere, che inviluppa le molecule, o in questesse, in forza delle vibrazioni dei raggi incidenti deve provocare l'associazione o la separazione delle molecule di specie differente, e determinare delle combinazioni e delle decomposizioni chimiche. Si vede ancora che le molecule agitate possono essere condotte a prender posizioni regolari, perchè più libere ad obbedire alle forze predominanti : come avviene nell'acqua raffreddata sotto zero, cui le scosse determinano a gelare; e nelle particelle di ferro, che formano lo spettro magnetico per gli scotimenti della carta, su cui sono sparse. Certo alcuni raggi colorati ànno un'attività chimica differente secondo le diverse sostanze: perché certe molecole debbono rispondere più facilmente a talune vibrazioni; in quella guisa che solo certe corde di un'arpa rispondono ai suoni prodotti in lor vicinanza.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Terza
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 329

   





Fresnel