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      97.) sufficientemente esatto e non molto complicato. Da un piano fisso (P) si solleva un tubo di rame, superiormente chiuso da un disco (K), a cui è saldata un'asta di ferro (F): a quest'asta è raccomandata la lamina d'acciaio sottile e flessibile (S), la quale porta l'asta di ferro (F') del pendolo. Quando la temperatura s'innalza, il tubo di rame s'allunga, ed il suo cielo (K) non che il pendolo si solleva. Ma la dilatazione delle due aste di ferro lo fa abbassare. Se la lunghezza del tubo è circa due terzi della lunghezza totale delle due aste di ferro; ivi sarà giusta compensazione perchè il coefficiente di dilatazione del ferro è pressappoco due terzi di quello del rame.
      Sembra più esatta di ogni altra la compensazione del pendolo a telaio (fig. 100.), che si dice imaginato da Harrisson. Facciamo che dal punto di sospensione del pendolo parta una sottil lamina (a) flessibile di acciaio, e questa porti un rettangolo (bopd) costituito da due lunghi fili inflessibili verticali (bo, dp) di ferro saldati a due brevi sbarre orizzontali (db, po) di ottone, sulla inferiore (po) delle quali si sollevino due simili fili di ottone congiunti superiormente con una breve sbarra (ce) di ottone; e che dal mezzo di questa (ec) discenda il filo, a cui è raccomandata la lente (L.) Siamo in un caso assai analogo a quello del compensatore di Leroy. Il riscaldamento farà allungare i due fili laterali (dp, bo) di ferro; ma la lente non si abbasserà, perchè, non è raccomandata ad essi; si abbasserà invece l'asta orizzontale (po) di ottone: e come questa porta due fili inflessibili di ottone, i capi inferiori di questi fili verranno parimenti in basso.


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Elementi di Fisica Universale
Parte Terza
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 329

   





Harrisson Siamo Leroy