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      Ho bisogno di voi; l'affare che mi vi conduce riguarda voi particolarmente; la cosa è interessante; non si può differire, venite.
      Così parlando, lo conduce verso la sua carrozza. Edoardo avvezzo ad obbedirlo, stupefatto, e immerso in una sospensione di spirito cagionata dalla sorpresa, curioso d'intendere di qual novità si trattava, si assise senza resistenza presso del Conte. La carrozza partì, e velocemente si allontanò dal castello.
      Lady Alderson impaziente, agitata, non aveva potuto staccarsi dalla loggia ov'ella attendeva il ritorno di Edoardo. Che divenne ella, in vedendolo salir in carrozza del Conte, e prendere la strada di Wersteney? I suoi sguardi seguitarono la vettura sino che le fu possibile di vederla. Perdendola di vista, ella restò senza movimento sopra il poggiuolo dov'era appoggiata. Che poteva essergli arrivato in un sì corto spazio di tempo? Ove andava Edoardo? La fuggiva egli? Lo toglievano a lei? L'incertezza straziava il di lei cuore. Una delle sue donne aveva inteso parlare ad alta voce i due lord. Lady Sara rilevò da questa che milord Alderson, sortendo bruscamente dal luogo ove lasciato aveva il Conte, domandando con calore i suoi cavalli si fece condurre al castello del conte di Lenox, ove per gli ordini che aveva dati alla sua gente, pareva dovesse restar più giorni.
      Lady Sara mandò al cielo un grido, e trovando appena la forza di arrivare al suo appartamento, entrandovi si gettò sopra una sedia, e coprendo la sua faccia, come per nascondersi alla natura intiera, restò in quella spezie d'insensibilità ove l'immerse la violenza di un dolore troppo crudele per poterlo esprimere.


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Istoria di Miss Jenny
di Marie Jeanne Riccoboni
pagine 285

   





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