Pagina (170/263)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Il Principe Maurizio la voleva potente di fuora, Berneveld la voleva libera in casa. Il primo la metteva in stato di sostenersi contro il Re di Spagna: il secondo mirava a assicurarla da un Principe d'Oranges (sic).
      Berneveld ci messe la vita, e come succede il più delle volte, si videro perire per le mani del popolo gli assertori della libertà.
      Lasciamo le osservazioni su l'istoria, e venghiamo alle riflessioni su la politica. Spero che ne sarò compatito: ma quando che no, almeno mi sarò sodisfatto.
      Ne' principj d'una Repubblica, l'amore della libertà è la prima virtù de' cittadini. Questa virtù ispira la gelosia, e questa gelosia diventa il forte della politica dello stato. Stracchi gli uomini delle fatiche, degl'intrighi, de' pericoli che costa il mantenersi nell'independenza, si gettano a andar dietro a qualche ambizioso che dà loro nell'umore, e che è che non è, da una libertà penosa cascano facilmente in una servitù aggradevole.
      Io mi ricordo d'aver detto in Olanda, e tra gli altri al Pensionario medesimo, che il naturale degli Olandesi è mal conosciuto.
      Si crede che gli Olandesi amino la libertà, e non è vero. Gli olandesi odiano puramente l'oppressione. Nel lor temperamento v'è più rozzezza di spirito che fierezza d'animo, e la fierezza d'animo è quella che fa i veri Repubblichisti.
      Quel che farebbe paura agli Olandesi sarebbe un Principe avaro, capace di tor loro il proprio: un Principe violento, del quale avessero a temere degli strapazzi. Per altro, il Principe come Principe non dispiacerebbe.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Opere slegate
di Charles de Marguetel de Saint-Denis de Saint-Évremond
pagine 263

   





Principe Maurizio Berneveld Spagna Principe Oranges Repubblica Olanda Pensionario Olandesi Olandesi Repubblichisti Olandesi Principe Principe Principe Principe