Pagina (528/1144)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Et havendo il zorno avanti recevuto do lettere, una al re, l'altra a lui orator, in laude di domino Laurencio Suares orator di lhoro majestà de qui, et li parse tempo doverle exponer, e disse la continentia a lhoro alteze, et li dete la lettera: risposeno esser contenti si habi ben portato. Et tolto licentia vene a la sua posada. Et a dì 6 vene lettere di l'archiducha di Bergogna, come a dì 16 dil passà sua moglie fia di questo re havia partorito una fiola. Item, si ha de lì, la princessa fia dil re di romani ch'era lì voler partir per andar in li soi paesi in Bergogna per esser sorela di l'archiducha, et havia auto lettere dil padre. Quelli reali hanno fato comandamento a tutte le principal cità di Castiglia vengi per el dì di la epiphania lì a Ochagna a zurar in man dil principe, fo fiol di la fia morta, moglie dil re di Portogallo, qual havia mexi.., la fedeltà. Et prima in Toledo era terminà far tal juramento; ma per haver dato do altri zuramenti, zoè quel dil principe et princessa che sono morti ivi, non voleno hora per averlo in mal augurio; et che quella quaresema li reali voleno andar in Sibilia non si sa ad quid, si dice per andar in Granata, che da poi l'ànno aquistata non sono più stati. Vano lhoro alteze a la caza spesso et il re ogni tre zorni a la paissa. El contestabele di Castiglia et il ducha di Nazara, per raxon di certi molini erano venuti a le arme, il re li mandava per sedar uno capitanio con lanze 600; et per adatar le discordie à fato comandamento al contestabile non ensa di caxa dil patriarcha Alexandrino ch'è suo barba, et il ducha dil suo stato: el qual è il primo drio il re, licet habi menor forza dil contestabele, et si adaterano etc.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

I Diarii
Tomo II - prima parte
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1879 pagine 1144

   





Laurencio Suares Bergogna Bergogna Castiglia Ochagna Portogallo Toledo Sibilia Granata Castiglia Nazara Alexandrino