Pagina (738/1144)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Et ditto sier Vicenzo mi scrisse lettere di 9 fevrer in soa recomandation.
     
      Da Roma di l'orator, di 25. Come eri fo in capella col papa, qual disse li havia da parlar di le cosse di Franza. Et questa matina fu da soa santità, et mostrò esso orator haver auto la medesima lettera di 19 di l'aviso di la conclusion di la liga. El papa mostroe haver gran piacer imo summo, dicendo non potemo più soportar; et disse haver lettere di uno misier Agapito secretario di Valenza, come l'acordo era quasi concluso; et il ducha suo fiol havia favorito et quasi el Vincula era etc., et sperava dil matrimonio. Et poi chiamoe l'archidiacono di Faenza et il comendador rodiano, sia con il cardinal San Dyonisio, qual aspectavano in la camera di fuora, et disseno instesso haver di Franza: che 'l ducha havia manzato col re, la reina et la fia di re Fedrigo lhoro soli a taola, et che non dubiti di li protesti di Spagna, et il papa dice sunt lupi rapaces. Item, che debbi fornirsi la Chiesa di cardinali, che più Ascanio non spiri al papato, et che l'orator neapolitano domino Antonio Frison era 7 lige lontano di la corte, senza perhò alcun honor dal re, et zonto a Bles lo aldirà. Et il papa si aliegra molto forte et fra tre dì harà lettere sua santità di Franza, et risponderà in la materia, et disse haec dies quam fecit Deus exultemus et letemur in ea: et che cometerà a lo episcopo di Ceneda vien qui in hac materia. Item, el cardinal Orsino abuto gran piacer, et doman vol andar dal papa et far mandi Julio Orsino dal conte di Pitiano in Casentino in ajuto di nostri.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

I Diarii
Tomo II - prima parte
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1879 pagine 1144

   





Vicenzo Roma Franza Agapito Valenza Vincula Faenza San Dyonisio Franza Fedrigo Spagna Chiesa Ascanio Antonio Frison Bles Franza Deus Ceneda Orsino Julio Orsino Pitiano Casentino