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      Item, che l'armata fa il Turcho ussirà per dove non si sa, axapi vanno a furia, non va a Rodi, anderà in Puja over in Cypro over a Ragusi, aricorda ditto sanzacho sia placado con presenti.
     
      Da poi disnar fo consejo di X con la zonta di danari et di collegio, et fono fate le ubligation di depositi dal sal per li ducati 16 milia prestava el capitano zeneral, ita che li rehaverà in termine di uno anno.
     
     
      [1499 04 19]A dì 19 april. In collegio vene uno francese, et portoe lettere dil re et di la raina di Franza in soa racomandatione, voria conduta da la Signoria nostra, et fo terminato in collegio darli bone parole.
     
      Vene li oratori fiorentini, ai quali per il principe li fo ditto quanto si havea da Pisa per le lettere di nostri proveditori che sarano qui sotto, et che volesseno exortar li soi signori ad accordarsi con Pisani, et farli boni pati. Et dicti oratori pregoe la Signoria volesseno far pisani stesseno contenti, et il principe li disse nui femo levar tute le zente nostre di Pisa; poi li fo ditto di fiorentini venuti a Lucha, et Paulo Anton Soderini rispose de bon esser merchadanti, quali sempre hanno auto il comercio con Pisani.
     
      Et fo parlato di cosse da mar, et expedito sier Albam Darmer patrom di la nave, qual vene in collegio dicendo eri messe l'albero su la nave la qual è a Poveja, et tuttavia a l'armamento scrivea homini.
     
      Item, fo inteso si stentava armar le galie sotil, et sier Francesco Pasqualigo soracomito à pochi homini scriti, et sier Andrea di Mezo era partito con 100 homini.


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I Diarii
Tomo II - prima parte
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1879 pagine 1144

   





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