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      Or laudò la Signoria, poi intrò in la materia di Pisa e fè un longo discorso soa Santità, et li disse le parole usò Ascanio in concistorio con lui, et esso orator mostrò non saperle; et il papa disse: vi dirò il tutto, et che Ascanio havia ditto suo fratello havia 1800 homini d'arme e assa' fanti, poi disse Ascanio à il cervello inquieto, et dormendo si pensa novità, et che li havia ditto lhoro esser causa di la venuta di francesi in Italia, si dil passado come di presente. Conclude ditto orator non sono in bona amicitia e si tochano sul vivo, et che ancora il papa non ha expedito Zuam Cerviglioni, ma à mandato do canoni, do passavolanti, do falconeti verso Viterbo; et ha aviso come Frachasso à rechiesto al re Maximiliam lo investi di Pordenon, ch'è uno castello posto nel Friul.
     
      Da Dulzigno, di sier Piero Nadal conte e capitano, di 9 april. Come vegnando il sanzacho di Scutari da la volta di Alexio, pervene a uno porto si chiama San Zoane de la Madona, et stando lì domandò a uno suo subdito se in quel porto poriano star le sue fuste et le sue galie securamente, li rispose de sì. Item, li dimandò se 'l se potria lì piantar bombarde, che altre fuste e galie non podesse dar fastidio a le sue, li rispose de sì, sopra la ponta di ditto porto. Etiam, li dimandò in quanti zorni se poria andar de lì in Puja; li disse in uno zorno e una note con bon tempo: pertanto di tal parole avisa la Signoria nostra. Et per una lettera altra scrixe ancora: haver ricevuto ducati 50, quali juxta li mandati subito li manderà a sier Vido Diedo bailo a Durazo.


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I Diarii
Tomo II - prima parte
di Marino Sanuto
Editore Visentini Venezia
1879 pagine 1144

   





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